Siamo già ai primi di febbraio e in questo scorcio d'anno bisesto, speriamo non sia ... , gli avvenimenti e i fatti accaduti fin qui, non lasciano intravvedere speranze tanto rosee e il raccogliere noi stessi nel tempo del pensiero, sta diventando sempre più una vanifica rincorsa, anche per chi crede nell'obbligatorietà della riflessione, nel dare il vero senso alla vita.
Deboli momenti, bisognosi di cure, vengono sopraffatti dagli sterili e frettolosi schiavismi da cui oramai ci lasciamo condurre, valicando noi stessi e gli altri, offuscati talmente da renderci una vita che non ci appartiene, ma urla e chide aiuto, malata per la nostra incapacità di viverla.
Considerazioni.
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