sabato 27 dicembre 2008

FINE ANNO

Chiudo l'anno con una poesia, dedicata ai pochi visitatori di questo spazio, amici e non! La dedico con la speranza che il nuovo anno porti ad ognuno di noi quanto desideriamo.

Sabato pomeriggio o Meriggi d'amore

E son sempre con te
in ogni istante
e questi meriggi sono
il nostro desiderio che
così forte e prepotente di
possesso di corpi e di carne
non ha indentità
e si perde nello scambio
di baci e carezze per essere di due
unico elemento
e si fonde ed arde
in un fuoco che non si doma
in una costante arsura in cui
l'acqua non basta all'acqua
per potersi dissetare
e la spada
riscaldata dal fuoco e bagnata dall'acqua
fendendo
implacabile ed indomabile
nella sua terra più fertile
grida nel gesto d'amore più alto
per sentire
nell'infinità del cielo
il senso della vita.

martedì 23 dicembre 2008

Un amico scrive questo:

SCRIVERE E' COMUNICAZIONE. Anche gli scrittori più bravi fanno degli errori, persino errori di grammatica, molto spesso.Pertanto, non bisogna lasciarsi intimidire dai mostri sacri. Hanno cominciato come tutti nell'insicurezza, e molti sono sacri solo perchè santificati da amici potenti nelle redazioni culturali dei giornali o nelle case editrici. Poi ci sono, al contrario, quelli che sanno scrivere benissimo e conoscono anche il nome di tutte le componenti stilistiche e le forme dell'elocuzione ma, come ha detto qualcuno, "Conoscere le parti di un'automobile, non corrisponde necessariamente a saperla guidare" C'è chi, parlando, dice di sapere e chi, in silenzio, mostra di sapere. Il mistero è proprio qui, nel saper suscitare vibrazioni o onde cerebrali che attraversano l'aria in forma sconosciuta e richiamano come feromoni il lettore. Uno può dire mille parole e non far capire nulla e un altro con due parole riesce a comunicare. Così è la vita, così sono gli uomini, così sono le parole.

Lello Buonsante.


martedì 9 dicembre 2008

K. Gibran, alcuni brani.


CANTO POESIA PAROLA

Se anche cantassi come gli angeli,
ma non amassi il canto,
non faresti altro che rendere sordi gli uomini
alle voci del giorno e alle voci della notte.

Kahlil Gibran "Il profeta"


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La mente soppesa e misura,
ma è lo spirito che giunge al cuore della vita
e ne abbraccia il segreto;
e il seme dello spirito è immortale.
Il vento puo' soffiare e placarsi,
e il mare fluire e rifluire:
ma il cuore della vita
è sfera immobile e serena,
e in quel punto rifulge
una stella che è fissa in eterno.

Kahlil Gibran "Gesu' figlio dell'uomo"


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DONO

Dai poco quando doni cio' che hai.
Quando doni te stesso, solo allora dai veramente.

Kahlil Gibran "Il profeta"


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La forza che difende il cuore dalle ferite
è la stessa che gli impedisce
di dilatarsi alla sua massima grandezza.

Kahlil Gibran "A Treasury of Kahlil Gibran"


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La fede è il senso del cuore
come la vista è il senso dell'occhio.

Kahlil Gibran "A Treasury of Kahlil Gibran"


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RESPIRO DI VITA

Vorrei che andaste incontro al sole e al vento
con la pelle, più che con il vestito,
perchè il respiro della vita
è nella luce solare
e la mano della vita è nel vento

Kahlil Gibran "Il profeta"


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Noi stessi siamo l'infinitamente piccolo
e l'infinitamemte grande
e la vita che li unisce.

Kahlil Gibran "The Wanderer"


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Dio mi guardi dall'uomo
che si proclama fiaccola
che illumina il cammino dell'umanità.
Ben venga l'uomo che cerca il suo cammino
alla luce degli altri.

Kahlil Gibran "Massime Spirituali"


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IGNORANZA

Devo ancora incontrare un ignorante
le cui radici non affondino nella mia anima.

Kahlil Gibran "Massime Spirituali"


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TRISTEZZA

Interrogo la tristezza e scopro
che non ha il dono della parola;
eppure, se potesse,
sono convinto che pronuncerebbe
una parola più dolce della gioia.

Kahlil Gibran "Prose Poems