Un amico scrive questo:
SCRIVERE E' COMUNICAZIONE. Anche gli scrittori più bravi fanno degli errori, persino errori di grammatica, molto spesso.Pertanto, non bisogna lasciarsi intimidire dai mostri sacri. Hanno cominciato come tutti nell'insicurezza, e molti sono sacri solo perchè santificati da amici potenti nelle redazioni culturali dei giornali o nelle case editrici. Poi ci sono, al contrario, quelli che sanno scrivere benissimo e conoscono anche il nome di tutte le componenti stilistiche e le forme dell'elocuzione ma, come ha detto qualcuno, "Conoscere le parti di un'automobile, non corrisponde necessariamente a saperla guidare" C'è chi, parlando, dice di sapere e chi, in silenzio, mostra di sapere. Il mistero è proprio qui, nel saper suscitare vibrazioni o onde cerebrali che attraversano l'aria in forma sconosciuta e richiamano come feromoni il lettore. Uno può dire mille parole e non far capire nulla e un altro con due parole riesce a comunicare. Così è la vita, così sono gli uomini, così sono le parole.
Lello Buonsante.
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