lunedì 12 settembre 2011



SEGNI

A Susanna Bombal
Verso il 1915, a Ginevra, vidi sulla terrazza di un museo un'alta campana con caratteri cinesi. Nel 1976 scrivo queste righe:

Indecifrata e sola posso essere
nell'indistinta notte una preghiera
di bronzo o la sentenza che riassume
il gusto di una vita o di una sera
o il sogno di Chuang Tzu, che tu conosci,
o una data qualunque o una parabola
o un gran sovrano, adesso poche sillabe,
o l'universo o il tuo segreto nome
o quell'enigma che hai indagato invano
lungo il corso del tempo e dei suoi giorni.
Posso esser tutto. Lasciami nell'ombra.

Jorge Luis Borges

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