PAROLE E PARLARE
C'è veramente bisogno di tante parole e di tanto parlare? e le tante parole possono essere pretesto e metodo per non ascoltare fino in fondo noi stessi e gli altri?
Soffermiamoci, di tanto in tanto, e tiriamo fuori quanto la razionalità ci ha tolto, ascoltiamoci e guardiamoci dentro, riusciremo a capire chi ci sta accanto.
1 commento:
Ero in attesa di leggere che cosa avresti scritto oggi. Questa cosa qui me l'hai già fatta leggere, o sbaglio?
Strana giornata di ancor più strani eventi atmosferici. Quando mi sono svegliata questa mattina alle ore 06,10, avevo già intuito che non sarebbe stata la solita giornata estiva, calda e afosa. Prima di tutto ho trovato la finestra ed il balcono della cameretta spalancati (ce ne siamo dimenticati ieri sera), poi fuori c'erano delle nuovole grosse e nere, che non presagivano niente di buono. Dopo aver fatto colazione e salutato France, mi sono stesa di nuovo a letto per leggere un pochino e il vento ha cominciato a sollevare le tende e a far sbattere le porte. Dopo alcune goccie di pioggia la sistuazione ha cominciato a normalizzarsi. Ora è pomeriggio e devo dire che sento il caldo fare capolino e le nuvole diradarsi.
Scrivo con un sottofondo musicale tipico delle vacanze, musica soft, ritmo sensuale, richiami esotici.
Voglio sparire per un po', perdermi li, dove mi spinge la musica.
Bacio, amica mia della perduta spensieratezza.
Carla
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